Nevernight – Alba Oscura di Jay Kristoff – Recensione

Mai tirarsi indietro.

Mai avere paura.

Mai dimenticare.

Concludere una trilogia del genere è come dire addio a un pezzo di sé. Alba Oscura di Jay Kristoff è l’ultimo capitolo di questa storia e racchiude tutto ciò di cui avevamo bisogno. Non proseguite oltre questo punto se non avete letto i romanzi precedenti e andate invece a leggere le recensioni dei primi due così da non rovinarvi la sorpresa.

NEVERNIGHT – MAI DIMENTICARE

NEVERNIGHT – I GRANDI GIOCHI

VOTO: ⭐⭐⭐⭐⭐

TRAMA

Mia Corvere, gladiatii, schiava fuggiasca e infame assassina, sta scappando. Dopo i grandi giochi di Godsgrave, finiti con il più audace omicidio nella storia della Repubblica itreyana, Mia si ritrova braccata. Potrebbe non uscire viva dalla Città di Ponti e Ossa. Il suo mentore Mercurio è ora nelle mani dei suoi nemici. La sua stessa famiglia la vuole morta. Ma sotto la città, un oscuro segreto è in attesa. La notte sta per scendere sulla Repubblica, forse per l’ultima volta.

RECENSIONE

Ora che ho concluso tutti e tre i romanzi posso ufficialmente dire che questa trilogia entrerà sicuramente non solo tra le mie preferite dell’anno, ma tra le migliori di sempre per me.

Mia è un personaggio forte, incredibile e imperfettamente stupendo. Ha dentro di sé un coraggio infinito e una grinta invidiabile. Sia che stia vincendo, sia che stia perdendo, lei non si arrende mai e cerca di rialzarsi di nuovo, risorgendo dalle ceneri del suo cuore e della sua anima. Le è stata portata via ogni cosa, tutto sembra diventare sempre più complicato e forze incredibilmente potenti cercano di ostacolarla, ma la passione, la temerarietà e anche la sconsideratezza sono il carburante che la fa continuare nonostante tutto.

In quest’ultimo capitolo si riprende la storia da dove si era interrotta. Il libro precedente aveva portato a galla una serie di imprecazioni per quel finale assurdo e, fortunatamente, con Alba Oscura scopriamo molto presto gli accadimenti che seguono le grandi rivelazioni a cui abbiamo assistito. Anche in questo romanzo vengono rivelate molte cose, ogni dubbio riceve una risposta e gli intrighi intessuti nei precedenti libri vengono svelati.

In quest’ultima storia compaiono vecchie conoscenze e ciascuna di loro avrà, a modo suo, un ruolo fondamentale nel percorso di Mia. Si scopriranno diversi segreti celati sia ai personaggi che ai lettori e si troverà finalmente ciò che tutti noi stavamo cercando.

Lo stile di Jay Kristoff, provocatorio e autoironico, non stanca mai e le sue note, per quanto diminuite rispetto all’inizio, continuano ad accompagnare il racconto. Ogni elemento che ha introdotto è stato calcolato con cura e questo emerge con chiarezza. La storia non è nata dal nulla, ma è il frutto di una mente arguta e originale.

Ho il sentore che questa non sia l’ultima volta che metteremo piede in questo mondo. Ci sono ancora molte storie da raccontare e, forse, un giorno, potremo avere l’opportunità di scoprirle.

Arrivederci Mia.

Buona lettura,

Caty


4 risposte a "Nevernight – Alba Oscura di Jay Kristoff – Recensione"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...