Guida Galattica per Autostoppisti di Douglas Adams – Recensione

Guida Galattica per Autostoppisti è il primo romanzo della famosissima serie di Douglas Adams. Qualche tempo fa ho letto una lista (e sapete quanto io ami le liste) dei libri da leggere almeno una volta nella vita e benché ne avessi letti almeno una decina tra quelli nominati, erano molti di più quelli che mancavano all’appello. Un titolo fra tutti ha catturato la mia attenzione perché lo avevo rivisto più volte in liste simili e questo era proprio Guida Galattica per Autostoppisti. Ovviamente da allora la voglia di scoprire la storia è sempre stata presente e quando ho visto la nuova edizione della Mondadori me ne sono innamorata. Nella nuova pubblicazione infatti è raccolta l’intera serie composta da 5 libri e una novella, in più se si ribalta il libro sul resto si trova un romanzo di Neil Gaiman intitolato Niente Panico che penso abbia la funzione di guida della Guida. È una edizione estremamente bella e curata. Ogni romanzo di Douglas poi è piuttosto breve, quindi si legge veramente in fretta. Se ancora non avete il romanzo vi consiglio di approfittare di questa nuova edizione, non è comoda da portare in borsa, ma fa la sua figura in libreria e racchiude tutti i romanzi che potrete leggere un po’ alla volta.
Io non vedo l’ora di proseguire con i successivi, ho già incominciato i primi capitoli del secondo e lo adoro. Oggi però vi parlerò solo del primo romanzo, lettura indispensabile per chiunque voglia, un giorno, visitare la Galassia.

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐

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Guida Galattica per Autostoppisti è una storia geniale. Non è un libro che va preso alla leggera, tutto ciò che è descritto infatti ha un significato estremamente profondo e il fatto che sia raccontato con ironia alleggerisce decisamente i toni, ma non per questo sminuisce la trama.

Arthur Dent è un umano a cui stanno per abbattere la casa per fare il posto ad una tangenziale. Quello che lui (e ogni altro cittadino della Terra) ignora è che il nostro pianeta sta per essere distrutto per fare il posto ad una Autostrada intergalattica. Per fortuna Ford, un alieno infiltrato sulla Terra, scopre cosa sta per accadere e un attimo prima che tutto venga distrutto salva Arthur e lo porta con sé su una navicella. Ford è uno scrittore per la Guida Galattica per Autostoppisti ed era in visita sul nostro pianeta per raccogliere informazioni da aggiungere alla Guida. Grazie all’autostop improvvisato sia Ford che Arthur saranno in salvo, ma questa loro condizione non durerà a lungo. La nave su cui si trovano è infatti di una specie aliena di burocrati ligi alle regole e così le avventure dei due saranno solo l’inizio di una serie di (s)fortunati eventi, ridicoli quanto geniali. Nel romanzo si vedranno nuovi pianeti, si conosceranno nuove civiltà, si interagirà con un carinissimo robot depresso e si scoprirà il senso della vita, l’universo e tutto quanto.

Questa trama è molto densa nonostante il libro sia solo di 167 pagine. Vi assicuro però che sono sufficienti per farvi ridere e riflettere a fondo su molte cose.
Lo stile di Adams è scorrevole, oltre che chiaro. Introduce termini nuovi e lo fa con naturalezza spiegando a fondo ogni particolare.
Una delle cose che più mi ha colpito è il significato del numero 42. Se non sapete cosa significhi e avete già letto il libro vi consiglio di cercarlo su internet o chiedermelo nei commenti, vi rivelerò cosa si nasconde dietro questo enigmatico numero. Ripetere 42 a chi mi fa una domanda è diventata una delle mie cose preferite.
Vi consiglio anche di guardare il film tratto da questo primo libro, per quanto diverso rende benissimo le idee più astratte e particolari presentate nel romanzo.

Per quanto riguarda i personaggi ve ne parlerò meglio nella recensione del secondo perché per il momento non voglio spoilerare nulla a riguardo.

Prendete il vostro spirito di avventura, munitevi di una asciugamano e della Guida, sarete pronti a visitare la Galassia e a conoscere i suoi misteri!

Buona lettura,
Caty


6 risposte a "Guida Galattica per Autostoppisti di Douglas Adams – Recensione"

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