Paper Kingdom di Erin Watt ~ Recensione

Paper Kingdom di Erin Watt è l’ultimo libro della serie americana che ha spopolato anche in Italia negli ultimi due anni. La conclusione che troviamo in questo libro è probabilmente la migliore che potessero dare, chiudono la trama, ma allo stesso tempo lasciano qualche spiraglio aperto per un eventuale futuro. Se ancora non avete letto i libri della serie vi lascio di seguito i link alle varie recensioni.
Voto: 🌟🌟🌟🌟

Paper Princess (#1): recensione
Paper Prince  (#2): recensione
Paper Palace (#3): recensione
Paper Heir (#4): recensione
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TRAMA

Dopo la terribile tragedia che si è abbattuta sui Royal, niente è come prima.

L’atmosfera in famiglia è più tesa che mai, e Easton, devastato dal senso di colpa per quanto è accaduto, si sente messo in un angolo. Suo fratello Reed ed Ella, sorella adottiva nonché sua migliore amica, sono ogni giorno più complici e innamorati. Gideon è a chilometri di distanza da casa, e i gemelli sono inseparabili persino nella drammatica situazione attuale. La leggenda dei fratelli Royal, belli e invincibili, sembra ormai un lontano ricordo. La forza dei Royal, infatti, esiste soltanto quando restano uniti, divisi sono dannatamente vulnerabili. Come Easton in questo momento. Facile preda delle brutte vecchie abitudini, si trova ad affrontare da solo lo shock più grande della sua vita: rischia di perdere parte della sua famiglia, e persino Hartley. La prima vera amica, dopo Ella. Un’amica che Easton voleva fosse qualcosa di più. Perché lei l’ha fatto ridere. Gli ha fatto credere in un futuro al di là dell’alcol, delle feste e del sesso.

Gli ha fatto desiderare di essere una persona migliore. Ora però la sua luce si è spenta, e lui non è disposto a perderla. Non può perderla. E non lo permetterà. Il più impertinente dei Royal dovrà quindi crescere in fretta e assumersi le proprie responsabilità: per la sua famiglia, per il suo futuro – e per l’amore della sua vita.

RECENSIONE

Questa è una serie perfetta da leggere in estate sotto l’ombrellone. È semplice e veloce, non richiede troppa concentrazione per catturare l’attenzione e, allo stesso tempo, fa alzare la temperatura, ma dopo un rapido bagno ci si può immergere nuovamente nella storia e rimanere assorbiti fin dal primo istante.

Il libro riprende subito dopo le vicende scioccanti che hanno concluso il precedente e cerca di dare un senso a ciò che è accaduto. Il romanzo è diverso dal primo su Easton e da quelli di Ella e Reed, infatti l’ho trovato più leggero e con meno scandali, più lineare e che riunisce i vari fili della trama sviluppati nei quattro libri precedenti portandoli a termine.

Ci sono diversi aspetti positivi che mi hanno portato ad apprezzare Paper Kingdom molto di più rispetto a Paper Heir.
Il primo è Harper, nella recensione precedente ricordo di aver sottolineato che probabilmente proprio a causa dell’assenza del suo punto di vista la storia non aveva funzionato molto. Avevo ragione perché infatti in questo romanzo leggere i pensieri di Harper mi ha permesso di creare un legame con lei e di apprezzare di più non solo la ragazza, ma anche il legame che sviluppa con Easton. Ciò che affronta, ciò che prova, il suo mondo hanno acquisito un aspetto tridimensionale e mi hanno colpito profondamente. Nonostante sia una ragazza diversa rispetto anche solo a qualche giorno prima degli eventi raccontati in questo romanzo, sono felice di aver potuto scoprire e conoscere la nuova Harper.
Un altro aspetto decisamente positivo e che ha migliorato il livello della storia è il cambiamento di Easton. Il giovane Royal all’inizio è sempre il ragazzo pieno di problemi e distrutto che avevamo incontrato in precedenza, ma una ferita in lui sembra rimarginarsi e, anche se avrei forse preveduto vedere un maggior percorso di riabilitazione, sono stata colpita dalla sua maturità. Non mi aspettavo potesse crescere così in fretta, ma il rapido susseguirsi degli eventi ha avuto un impatto profondo su di lui, fortunatamente in positivo.
L’ultimo aspetto che vorrei sottolineare è la fine. Il romanzo ci regala una conclusione anche per la trilogia precedente e, nonostante tutte le sue stranezze, riesce ad emozionare e a far sorridere fino all’ultimo momento.

Lo stile delle autrici resta scorrevole e uniforme, è il loro punto di forza e per questo continuerò sicuramente a leggere i loro libri. Non vedo l’ora di scoprire Real Love e Rebel Love, i nuovi due romanzi autoconclusivi usciti questo mese.

Buona lettura!
Caty


2 risposte a "Paper Kingdom di Erin Watt ~ Recensione"

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