Mentre noi restiamo qui di Patrick Ness ~ Recensione

Mentre noi restiamo qui di Patrick Ness pubblicato da Mondadori è un romanzo per ragazzi che racconta una storia davvero originale. È il secondo libro che leggo dell’autore e non vedo l’ora di leggerne altri. L’intensità delle emozioni che comunica mi ha sorpreso quasi quanto Sette minuti dopo la mezzanotte. Le due storie sono molto diverse, ma hanno in comune un senso di tristezza molto acceso che emerge dalla penna di Ness e arriva al lettore.
Voto: 🌟🌟🌟🌟
41674bZZoKL

TRAMA

Mentre i coraggiosi Prescelti – gli indie, con i capelli perfetti e i vestiti vintage – tentano di salvare il mondo dall’Apocalisse, in uno sperduto paesino di provincia Michael, un ragazzo normale che studia e che, al massimo, combatte contro la noia, ha desideri più semplici: per esempio riuscire a baciare Henna, di cui è innamorato da sempre, aiutare la sua problematica sorella Mel, e studiare per gli esami senza perdere l’amicizia con Jared, il migliore amico che sembra nascondergli più di un segreto. Tra apparizioni di daini dagli occhi illuminati d’azzurro, attacchi di zombie e misteriose morti dei Prescelti, Michael scoprirà che, anche se tutto attorno a lui sembra avvicinarsi alla catastrofe, le vite ordinarie come la sua possono rivelarsi le più straordinarie di tutte. C’è un momento in cui la vita stessa viene invasa dalle storie degli altri, e non c’è nient’altro da fare che tener duro e sperare di ritrovarti ancora vivo alla fine, per poter riprendere il filo della tua storia. Ed è quel che abbiamo fatto.

RECENSIONE

Ora comprendo come mai in tanti siano stati sorpresi (non molto in positivo) dalla storia, ma ciò che non è piaciuto ad alcuni è invece proprio il motivo per cui il romanzo mi ha conquistata. Non è un libro per tutti secondo me, solo alcuni troveranno una particolare affinità con il racconto. Il velo di tristezza che circonda il protagonista mi ha ricordato molto “Noi, gli unici al mondo” di Siobhan Vivian, non è solo qualcosa di superficiale, ma pregna le pagine in maniera insolita. Anche se sono presenti la magia e il sovrannaturale a fare da cornice al racconto, sono più importanti la vita vera e i problemi reali. Mi piace anche il fatto che il protagonista sia tutt’altro che perfetto e che cerchi in tutti i modi di stare al passo con il mondo che è in continuo cambiamento.

Michael infatti è un ragazzo normale che però vive in un mondo in cui gli indie, ossia i prescelti, sventano apocalissi e combattono ogni serie di mostri. Mike, le sue sorelle e i suoi amici invece sono speciali a modo loro. Non si occupano di salvare il mondo, ma devono affrontare la vita reale e le conseguenze delle loro decisioni di quelle dei genitori. Mentre una serie di eventi misteriosi sembra percuotere la calma della cittadina in cui vivono, i ragazzi protagonisti dovranno affrontare i loro sentimenti e i loro problemi nei pochi giorni che precedono il diploma.

L’idea da cui parte Ness è estremamente originale: seguire le vicende di coloro che solitamente hanno un ruolo marginale in una storia e dedicare invece un ruolo marginale a coloro che sono sempre al centro del racconto. Ogni capitolo inizia con un breve paragrafo in cui si descrivono gli eventi sovrannaturali che gli indie devono affrontare in modo da dare al lettore un quadro completo della situazione, ma questi avvenimenti restano sempre una piccola parentesi nella storia.
Ciò che è importante invece è la vita di Mike e dei suoi amici, la confusione dei primi amori, le lotte con i genitori, le incomprensioni tra adolescenti e i problemi che ciascuno porta con sé.
Le emozioni del protagonista sono intense e a tratti tolgono il respiro per la loro forza.
Mentre lo stile semplice permette di procedere rapidamente nella lettura, il contenuto invece cattura e fa riflettere su molte cose, facendo soffermare più di una volta ad elaborare e comprendere pienamente la storia.

Come per Sette minuti dopo la mezzanotte ciò che Patrick Ness ha voluto comunicare va oltre le parole, è un messaggio nascosto tra le righe e che rimane con il lettore una volta concluso il romanzo.
Questo libro non è perfetto, ma è così particolare da far dimenticare tutto e concentrarsi sulla storia.

Patrick Ness è un autore che consiglio di cuore perché è capace di insegnare anche tramite i silenzi nascosti tra le righe.

Buona lettura!
• Caty •

5 risposte a "Mentre noi restiamo qui di Patrick Ness ~ Recensione"

  1. Non conoscevo l’autore, poi é arrivato Sette minuti dopo la mezzanotte, così inaspettatamente potente. Dalle tue parole penso che anche questo romanzo potrebbe piacermi molto, lo recupererò! Grazie del consiglio.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...