10 LIBRI CHE NON CONSIGLIO

Oggi lettori voglio proporre un articolo nuovo, totalmente opposto a ciò che faccio ormai su base quotidiana. Ogni giorno ricevo messaggi di persone che acquistano romanzi su mio consiglio diretto o leggendo le mie recensioni così ho pensato di scrivere un articolo onesto su romanzi che non vi consiglio. Alcuni di questi titoli mi sono piaciuti ma, se mai vi incontrassi in libreria, sono i libri che vi direi di mettere da parte per dedicare il vostro tempo a qualcosa che vi piacerà sicuramente. Siamo a Dicembre e al momento ho superato la soglia dei cento libri letti in un anno e, leggendo decine di romanzi ogni mese, mi sento sempre più domandare come faccio: il trucco è concentrarsi su libri che non sarete in grado di mettere giù, che vi ossessioneranno fino a che non scoprirete il finale e che vi lasceranno un segno nel cuore. Proprio per questo ho stilato una lista di dieci romanzi da evitare e dei motivi per cui ve li sconsiglio. A Natale siamo tutti più buoni, ma dato che sono troppo buona tutto l’anno per una volta voglio andare contro corrente.

Se vi piace questo tipo di articolo fatemelo sapere nei commenti così ne scriverò altri simili.

 

1) Ti lascio ma restiamo amici di Molly McAdams (Voto: 1🌟)

Al secondo posto nella mia classifica personale dei libri più brutti mai letti (il primo è occupato da un titolo di cui magari vi parlerò in futuro) è un romanzo che risale allo scorso anno, quando ancora ingenuamente portavo a termine anche i libri peggiori anziché dedicare le mie energie a letture che ne valessero la pena. Ricordo di aver concluso il libro dopo la mezzanotte ed essere rimasta sveglia a finire questo mattone di ottocento pagine (almeno 500 di troppo) pieno di luoghi comuni, triangoli amorosi scritti male e che uccide protagonisti a metà romanzo facendo proseguire comunque la storia. È scritto davvero superficialmente, la protagonista femminile è insopportabile e l’unico personaggio minimamente intetessante, come potete aver capito, viene eliminato mentre la narrazione procede con “eventi” che dovrebbero tenere incollati ma in realtà mi hanno sinceramente dato la nausea. Io sono una lettrice che difficilmente odia un libro, anche quando non mi piacciono (vedete Il drago verde o Io sono buio) sono convinta che sia solo per un mio gusto personale e li consiglio a coloro che apprezzano di più il genere. Questo romanzo invece è stato proprio una lettura insopportabile e non lo consiglierei nemmeno al mio peggior nemico.

 

2) Madame Claudel è in un mare di guai di Aurelie Valognes (Voto: 2🌟)

Recensione

Non credo di aver letto molti romanzi scritti da autori francesi ma sono rimasta davvero delusa leggendo questa storia che veniva paragonata ad grandi altri libri. Fortunatamente è così breve da poterla leggere e dimenticare in fretta. Ci sono tante cose che non mi sono piaciute, ma il motivo che mi è rimasto più impresso è il fatto che i personaggi, sia che avessero dieci anni, sia che ne avessero novanta, parlavano tutti con la stessa voce, ragionando allo stesso identico modo. Non solo mi  è stato impossibile immedesimarmi con la storia, ma ancora di più trovare una parvenza di realtà nei protagonisti.

 

3) La trilogia di Allie Condie Matched – Crossed – Reached (Voto medio: 2🌟)

Le trilogie hanno fatto parte di tutta la mia adolescenza, ne ho lette così tante da aver ormai perso il conto e ancora oggi quando mi capita una nuova serie spero sempre che siano tre libri con un bel primo libro, un secondo intetessante ed un ultimo romanzo epico. Questa trilogia invece per me ha fatto acqua da tutte le parti. Prima di tutto mi è apparsa come una ripetizione di cose già lette e rilette. L’apparente originalità della trama passa inosservata di fronte a tutte le ripetizioni di momenti vissuti in altre storie e colpi di scena scontati. Con una trama noiosa e personaggi antipatici mi chiedo come mai io abbia letto tutti i libri e non mi sia fermata subito dopo il primo risparmiandomi un racconto che ho già rimosso dalla memoria.

 

4) Io sono buio di Kiersten White (Voto: 2,5🌟)

La mia è la tipica “unpopular opinion” ma che ci posso fare? In tantissimi hanno amato questo romanzo, lettori di tutto il mondo con i miei stessi gusti e che nel 90% dei casi la pensano come me. Questa volta ci troviamo in quel 10% perché proprio non sono riuscita ad amare questo libro. Mano a mano che leggevo ho toccato il limite di sopportazione e, nonostate mancassero solo venti pagine, ho dovuto chiudere e scrivere la recensione perché non potevo proprio continuare. La trama indicata svia da ciò che in realtà viene raccontato, ma non è quello che mi ha fatto alzare ripetutamente gli occhi al cielo. Ho apprezzato la cura per i dettagli e l’evoluzione dei protagonisti, ma questo è principalmente un romanzo storico-politico e dopo un centinaio di pagine descrittive e senza azione la mia attenzione è sfumata completamente e ho dovuto trascinarmi tra le pagine per proseguire. Lo stile prolisso non fa per me e se siete alla ricerca di qualcosa di movimentato direi di mettere da parte questa storia per un altro momento.

5) Il drago verde di Scarlett Thomas (Voto: 2,5🌟)

Recensione

Questo è un altro romanzo in cui la mia opinione appartiene alla minoranza. Ho deciso di leggerlo perché avevo sentito parlare molto bene dell’autrice ed ero curiosa di scoprire qualche sua storia. Sfortunatamente questo libro per bambini e ragazzi non è qualcosa che, a questo punto della mia vita da lettrice, ho potuto apprezzare. Avrei tanto voluto averlo scoperto anni fa, ma ora come ora una storia così non è riuscita a catturarmi e interessarmi abbastanza. Ho concluso comunque la lettura nonostante avessi già perso interesse a metà romanzo, ma la mia opinione non è cambiata, si è solo rafforzata.

 

6) A study in Charlotte di Brittany Cavallaro (Voto: 3🌟)

Amo Sherlock Holmes, adoro i misteri e apprezzo l’idea di vedere una versione femminile del famoso detective. Ciò che mi porta a sconsigliare il libro però è il livello di inglese. Io leggo tanto in lingua, ma lo stile di questo romanzo, proprio perché segue un investigatrice geniale, ha messo a durissima prova il mio inglese portandomi a leggere e rileggere frasi per capirne il senso. Con i romanzi basati su Holmes i dettagli sono l’importante e qui credo di averne persi la maggior parte per la barriera linguistica. Se mai lo tradurranno credo che il mio giudizio potrebbe cambiare, ma fino ad allora se non siete madrelingua prendete bene in considerazione se affrontare o meno questa ardua lettura.

 

7) Evermore di Alyson Noel (Voto: 3🌟)

Ormai siamo tra i libri che hanno una votazione sufficiente e che quindi mi sono piaciuti. Come mai li sconsiglio? In questo caso perché il romanzo fa parte di una serie di sei libri: Gli immortali. Il primo libro è carino, anche se non entusiasmante, ma leggendo le recensioni dei seguiti la maggior parte dei lettori concorda sul fatto che peggiorino sempre più. So che è sempre meglio giudicare da soli, ma è per evitare delusioni e aiutarci a scegliere che esistono le recensioni. Se un libro è brutto è meglio saperlo prima, soprattutto con una serie di sei romanzi che terrebbe occupati a lungo, quindi a meno che non vogliate pentirvene in seguito potete lasciare perdere direttamente anche il primo e dedicarvi a qualcosa di altrettanto lungo ma che vale il vostro tempo.

 

8) La ladra di neve di Danielle Paige (Voto: 3🌟)

RecensioneBlog Tour

Questa è  l’uscita più recente in lista e anche tra le mie ultime recensioni. Ho partecipato al Blog Tour di questo romazo quindi posso assicurarvi di averlo letto con molta attenzione. Non c’è dubbio che questa sia una storia originale e dalle premesse interessanti. Il racconto però non è come viene presentato nella breve trama in copertina, bensì una storia dispersiva e che vuole far troppo in un unico romanzo.
Questo libro mi ha dato l’idea per questa lista perché appena concluso non ho sentito il benché minimo interesse di proseguire la storia. Non credo mi sia mai accaduto che un finale con un colpo di scena mi lasci così indifferente, ma fatto sta che non ho proprio intenzione di proseguire e quindi avrei potuto evitare anche di leggere questa storia. Sono felice di essermi tolta il dubbio, ma allo stesso tempo rimpiango le ore passate a concentrarmi e soppesare ogni frase con la massima attenzione.

 

9) Serie Happenstance di Jamie McGuire (Voto medio: 3,5🌟)

Recensione: primosecondoterzo

Jamie McGuire ha scritto una delle serie romance più passionali e ben strutturate che abbia mai letto. Ovviamente essendo una fan dei suoi lavori ho deciso di addentrarmi anche in questi tre brevi romanzi che raccontano di una ragazza con una vita difficile ma che vede la sua vita trasformarsi completamente in un attimo. Tocca temi importanti quali bullismo e alcolismo e questo credo sia il motivo principale per cui mi sono abbastanza piaciuti. Il motivo per cui si trova qui è lo stile davvero semplice con cui sono scritti, adatto a ragazzi giovani e che può piacere, ma che non ho trovato accattivante. La brevità delle storie, nonostante sia un punto di forza del racconto perché lo rende adatto a chi non ha molto tempo da dedicare alla lettura, unito alla trama adolescenziale rende i romanzi poco interessanti agli occhi di lettori che cercano qualcosa di maturo e che affronti di più argomenti delicati approfondendo anche le dinamiche tra i personaggi.

 

10) La lettrice di Traci Chee (Voto: 4🌟)

Recensione

Questo è il libro con la votazione più alta in lista e quello che, se non avessi già letto, probabilmente acquisterei attratta dalla copertina e dalla cura dell’edizione italiana. È l’ultimo romanzo della lista perché sostanzialmente  non ricordo di cosa parli, non ne ho la più pallida idea. Credo di averlo rimosso già nel mese successivo alla fine della lettura e questo non è mai una buona cosa. Un libro che si dimentica in fretta e che non lascia il minimo segno rientra nella mia classifica dei romanzi da evitare. Forse se usciranno i seguiti potrei rileggere e proseguire, ma temo che sia una grande perdita di tempo.

E voi che libri mi sconsigliereste?

 

* In questo articolo non voglio offendere i libri, solo dare dei consigli basati sulla mia esperienza personale e soggettiva. Se sono presenti titoli che amate, sono felice che abbiate saputo apprezzarli. Non intendo offendere in alcun modo i romanzi o i gusti personali dei lettori, siamo tutti diversi e unici quindi è normale amare e appassionarsi diversamente alle storie che incontriamo.

Buone letture!
• Caty •

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6 risposte a "10 LIBRI CHE NON CONSIGLIO"

  1. Interessante! 😀 Tra quelli che sconsigli ho letto solo La ladra di neve (che in realtà non mi è dispiaciuto) e Matched che ho fatto una fatica immensa a finire!! La trama mi ispirava molto, ma non è riuscito a prendermi per niente… non credo la continuerò mai!

    Piace a 1 persona

    1. Il drago verde è un libro per bambini, se ti piace il genere allora potrai apprezzarlo, io ho fatto molta fatica a concluderlo. A study in Charlotte invece è solo troppo difficile per il mio livello linguistico ma magari tu riuscirai a capire di più 😉

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