Il cielo è ovunque di Jandy Nelson ~ Recensione

Il cielo è ovunque di Jandy Nelson è un romanzo edito da Rizzoli che mi ha fatto provare tantissime profonde emozioni. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al Giveaway del romanzo sulla mia pagina Instagram rayofbooks !
Voto: 🌟🌟🌟🌟

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TRAMA

Lennie, 16 anni, ha sempre vissuto dietro le quinte, ben contenta di lasciare le luci dei riflettori alla sorella maggiore Bailey. Così, quando quest’ultima muore all’improvviso, Lennie si ritrova scaraventata in un mondo di cui non ha mappe né riferimenti, completamente alla deriva. Per tenere ferma la barca della vita, Lennie si rende conto di aver bisogno di cose molte diverse, praticamente opposte, che solo due persone sembrano capaci di offrirle: Toby, l’ex ragazzo di Bailey, è l’unico che capisce il suo dolore, e Joe, che si è appena trasferito in città, ha da regalarle quella energia e quella musica che lei teme di aver perso per sempre. Ma sole e luna non possono stare nello stesso cielo, e Lennie si ritroverà a dover affrontare il più antico dei dilemmi: stare accovacciati di fronte alla piccola luce di un fuoco che muore, o prendere il coraggio a due mani e alzarsi ad affrontare il buio, in cerca di una luce più grande?

 

RECENSIONE

A volte leggere un libro come questo insegna come tornare a respirare. La storia è incredibilmente triste e profonda. Ho sentito il racconto molto vicino e l’ho odiato per quello su cui mi ha portato a riflettere. Lennie, la protagonista ha perso la sorella maggiore e migliore amica Bailey. Dalla sua scomparsa non è più la stessa, il mondo continua a girare ma la sua vita non ha più senso. Il dolore provato da Lennie è acutissimo, l’unica persona che le aveva promesso di non abbandonarla mai è morta all’improvviso lasciando dietro di sé un’ombra di tristezza e una serie di segreti.
Lennie dovrà trovare il modo di affrontare il dolore e farà tante scelte sbagliate. Tra l’avvicinamento al fidanzato di Bailey che condivide il suo stesso senso di perdita e l’arrivo in città del sempre sorridente Joe che le farà battere il cuore come mai prima d’ora, Lennie si ritroverà alla ricerca di sé stessa senza Bailey, a imparare a comprendere i suoi sentimenti e a trovare un modo per sopportare l’asfissiante dolore.

È proprio così, sono follemente triste, e da qualche parte in fondo al cuore non desidero altro che volare via. 

Io ho una sorella, è la mia migliore amica e la persona che amo di più al mondo. Questo libro mi ha fatto soffrire tantissimo al pensiero di perderla e ho compreso e giustificato ogni pessima scelta di Lennie perché, personalmente, se dovessi ritrovarmi nella sua stessa situazione, non credo che potrei mai superarlo. Non parlo solo del dolore, ma anche dello sconvolgimento che travolge la vita da un momento all’altro e che lascia senza fiato in un mondo che non sembra più giusto. Lennie prende tantissime scelte davvero sbagliate, come se non fosse più padrona del proprio corpo si ritrova a compiere azioni che non vorrebbe. La sua mente, il suo cuore e il suo corpo sono tre entità che dal momento della morte di  Bailey proseguono il loro percorso a velocità diverse. Quando la mente elabora un pensiero razionale, il cuore sente un acuto vuoto e il corpo agisce in cerca di qualcosa che permetta di alleviare e condividere il dolore.
La profondità del personaggio di Lennie giunge al lettore anche attraverso le sue poesie e i messaggi abbandonati in giro per la città con conversazioni o ricordi della sorella che libera nel mondo lasciando al vento una sorta di diario.

Il cielo è ovunque. Sopra e sotto. Il cielo è ai tuoi piedi. 
 

Oltre a Lennie la sua famiglia, composta dalla nonna e lo zio, le sta accanto ed è fantastica. Non sono persone ordinarie (ma chi lo è dopotutto), non si lasciano trascinare dalla massa, costruiscono invece la loro vita facendo ciò che li appassiona e permettendo ai sentimenti di prendere il controllo.
Insieme ai familiari, Joe e Toby sono i ragazzi che circondano Lennie e che le faranno capire qualcosa in più su se stessa e le sue emozioni, le faranno vedere la sorella sotto una luce diversa e la aiuteranno ad affrontare la perdita tra musica e passione.

Ognuno può raccontare la propria storia nel modo che più gli piace. È il tuo assolo, e nessuno te ne può privare. 

La storia è emozionante non solo per quello che racconta, ma anche per il modo in cui lo fa. I messaggi ad inizio capitolo, uniti ad un linguaggio allo stesso tempo fresco e profondo permettono di immedesimarsi in una giovane ragazza che soffre e di ritagliarsi un piccolo spazio nella sua vita.

Consiglio il romanzo, fa rilettere e provare emozioni intense, scombussola e innervosisce mentre si attraversa e condivide il periodo di lutto con Lennie e la sua famiglia.

Buona lettura!
• Caty •

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3 thoughts on “Il cielo è ovunque di Jandy Nelson ~ Recensione

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