Ready Player One di Ernest Cline ~ Recensione

Ready Player One di Ernest Cline è un romanzo ripubblicato quest’anno da DeA Planeta Libri in occasione dell’uscita nel 2018 del film tratto da questa incredibile storia. Sotto troverete il trailer. Il libro mi ha sorpreso e incredibilmente stregato, ero convinta che un romanzo incentrato principalmente in un mondo di videogiochi non potesse essere così impressionante e arrivare al lettore nello stesso modo di una storia di questo genere. Al contrario mi sono ritrovata immersa al 100% nella trama e a vivere questa magnifica esperienza con il protagonista.

Voto: 🌟🌟🌟🌟🌟
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Titolo: Ready Player One
Autore: Ernest Cline
Editore: DeA Planeta Libri
Uscita: 7 novembre 2017
Pagine: 448
Prezzo: 17,00€

TRAMA

Chiunque abbia la mia età ricorda esattamente dove si trovava e che cosa stava facendo nel preciso istante in cui, per la prima volta, sentì parlare della Caccia. È una fredda mattina di gennaio del 2045 quando la notizia destinata a sconvolgere la vita del giovane Wade rimbalza sugli schermi di tutto il mondo: il creatore di videogiochi più prolifico e geniale di sempre, James Halliday, è morto nella notte senza lasciare eredi. Che ne sarà adesso di OASIS, il formidabile contenitore di universi virtuali da lui ideato? E dei milioni di persone che, ogni giorno, scelgono di trascorrere la propria esistenza nei suoi strabilianti meandri, piuttosto che nella realtà di un pianeta devastato dalle guerre, dalle carestie e dall’ingiustizia sociale? La risposta è contenuta in un video che Halliday stesso ha diffuso poco prima di morire: una caccia al tesoro globale, una sfida virtuale ispirata ai mitici videogiochi della sua (e della nostra) adolescenza.

Chiunque riuscirà a scoprire per primo la serie di indizi disseminati da Halliday, decifrandone il complesso viluppo di citazioni e rimandi, riceverà in premio la sua immensa fortuna e il controllo di OASIS. Per Wade, nerd fino al midollo e appassionato di retrogaming, è l’occasione di riscattare una vita ai margini. Ma la I.O.I., multinazionale tra le più potenti e spregiudicate, non ha alcuna intenzione di restare a guardare, e, pur di mettere le mani su OASIS, si prepara a giocare una partita che più sporca non si può. Acclamato come il primo, grande romanzo dell’Era digitale, Ready Player One è un vero e proprio trionfo dell’immaginazione. Capace di stupire ed emozionare, e di proiettarci in un futuro che è già presente.

 

RECENSIONE
Come ho accennato sopra questa storia mi ha sorpreso. Avevo sentito parlare molto bene del romanzo da alcuni booktuber americani, in particolare da Jessethereader, ma non avrei mai immaginato di restare sveglia fino a notte inoltrata, saltare di gioia o urlare contro chi mi interrompeva solo per continuare a leggere. Solitamente tali reazioni le provo con i romanzi più belli e devo dire che questo è assolutamente una delle più originali, particolari e affascinanti storie mai lette. Avete presente quando ogni tanto nelle interviste chiedono a scrittori famosi o personaggi conosciuti quale libro vorrebbero aver scritto? Ora ho trovato la mia risposta, Ready Player One è un romanzo così complesso ma allo stesso tempo semplice da leggere, scorrevole e divertente, pieno di azione ed emozionante che vorrei averlo scritto io, anche se mai sarei in grado di farlo.
La storia è ambientata in un mondo in un futuro recente, dove è stata inventata la piattaforma OASIS, una sorta di internet dotato di un’interfaccia che permette di vivere e interagire per mezzo del proprio avatar. La spiegazione sembra complessa ma in realtà è molto semplice. Immaginate di giocare a The Sims, voi avete un solo Sim da controllare nel mondo online e potete sentire, vedere, muovervi insieme a lui. Tutto nel mondo di questo romanzo si svolge su questa piattaforma mentre la realtà cade a pezzi e il mondo muore sempre più velocemente. Con queste premesse veniamo introdotti nella vita di Wade, un giovane studente del liceo che vive nelle “favelas” di questa realtà e che può permettersi di accedere a OASIS solo tramite dispositivi forniti dalla scuola online. Wade è ossessionato dagli anni Ottanta e questa passione nasce da una gara ideata dal creatore di OASIS che alla sua morte ha deciso di lasciare in eredità tutto il suo quasi infinito patrimonio a chiunque porti a termine il suo ultimo videogioco. La passione del creatore per gli anni Ottanta ha spinto milioni di persone allo studio di quel periodo, ma senza alcun risultato. Nessuno infatti è riuscito in cinque anni anche solo a risolvere il primo indizio, fino all’arrivo di Wade. Con il suo avatar il protagonista metterà in moto una serie di eventi incredibile e che va oltre ogni immaginazione. Questa trama che vi ho riassunto comprende infatti solo una parte davvero minima della storia che si spinge in ogni sorta di direzione.
Il racconto è ben strutturato, diviso in tre sezioni che rappresentano le tappe della sfida, percorre in modo graduale un viaggio attraverso la realtà di OASIS senza sommergere tutto in una volta. Il primo centinaio di pagine racchiude una parte molto descrittiva ma che non annoia assolutamente. Ciò che mi ha colpito profondamente è stata la capacità di Ernest Cline di far comprendere chiaramente delle realtà distanti da me.
Partendo dai riferimenti agli anni Ottanta, ad esempio, posso assicurarvi che, se come me siete cresciuti in una generazione completamente diversa, comprenderete comunque molti richiami  e anche quando non conoscerete l’argomento, il film o la canzone (di queste ne avrò riconosciute due a dir tanto) saprete muovervi con agilità tra le pagine.
Tutta la parte tecnologica forse potrebbe spaventarvi, nonostante le mie abbastanza ampie conoscenze nel campo ero sicura che non avrei capito nulla, effettivamente ben poco sapevo di questo genere di informatica. Il bello del romanzo è che può essere compreso da CHIUNQUE. Non serve essere Steve Jobs per capire i vari sistemi, al contrario vi sentirete intelligentissimi leggendo le cose più strane come se voi stesse le aveste inventate. Ogni pagina è affogata in una serie di elementi teconogici, ma ogni parola scorre e non serve soffermarsi o tornare indietro per rileggere. Questa chiarezza è probabilmente il motivo che rende tanto epica la storia, non solo la trama è fantastica e i personaggi unici, ma è semplice, rapida e crea dipendenza con le sue scene ricche di azione e colpi di scena.
I personaggi sono molto particolari e non ne ho ancora parlato proprio per questo. Wade è simpatico, asociale e si trova più a suo agio a vivere in una realtà digitale piuttosto che nel mondo reale. Mi sono relazionata con lui davvero profondamente e ho percepito le sue ansie e paure come fossero le mie. Gli amici che incontra nella storia mi hanno colpito ciascuno a modo proprio e lasciato un segno dentro di me. Ho odiato tremendamente i cattivi del romanzo, amato Wade e i fantastici appassionati di anni Ottanta e ho ampliato la mia visione sul mondo dei gamers e degli informatici.
L’universo si cui ci parla Cline sembra essere alle porte e, nonostante sia affascinante la prospettiva di vivere attraverso il proprio avatar, gli insegnamenti che comunica sono chiari e risuonano a gran voce. Accettazione, cura, rispetto per noi stessi e il mondo sono importanti tanto quanto il progresso. Non bisogna dimenticare di alzare gli occhi dagli schermi e vivere nella realtà in cui siamo fortunati di esistere.
TRAILER
Buona lettura!
• Caty •
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4 risposte a "Ready Player One di Ernest Cline ~ Recensione"

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