Mirror, Mirror di Cara Delevingne ~ Recensione

Mirror, Mirror è il primo romanzo della modella, attrice e ora scrittrice Cara Delevingne. Questo libro edito DeA Planeta Libri racconta una storia drammatica, una sorta di thriller adolescenziale schietto e senza filtri. Cara Delevingne come scrittrice è una sorpresa piacevole e inaspettata, unisce amicizia, amore, tradimento, segreti e omicidi. Ho avuto l’opportunità di leggere in anteprima il romanzo grazie ad una iniziativa della Casa Editrice che ringrazio infinitamente.
Voto: 🌟🌟🌟🌟

ATTENZIONE: Mirror, Mirror contiene argomenti che possono turbare un pubblico troppo giovane.

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TRAMA

AMICI. AMANTI. VITTIME. TRADITORI.
QUANDO VI GUARDATE ALLO SPECCHIO CHE COSA VEDETE?

Niente è come sembra. La verità dello specchio è sempre capovolta.
Red, Leo, Naomi e Rose. Quattro ragazzi diversi ma uniti da un’unica passione: la musica. È stata la musica a renderli non solo una band, i Mirror Mirror, ma anche una famiglia. Inseparabili.
Almeno fino al giorno in cui Naomi è scomparsa nel nulla e la polizia l’ha ritrovata in condizioni disperate sulle rive del Tamigi. Da quel momento niente è più stato come prima: uno specchio si è rotto e un pezzo si è perso per sempre nelle vite di Red, Leo e Rose. Perché Naomi era la più solare di tutti, l’amica migliore del mondo.
Ma in fondo al cuore nascondeva un segreto… Un segreto inconfessabile che nemmeno Red aveva fiutato e che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. E mentre Rose si abbandona agli eccessi e Leo si chiude in se stesso, Red non accetta il destino dell’amica: ha bisogno di sapere, di capire. Che cosa ha ridotto Naomi in quello stato? Può davvero trattarsi di un tentato suicidio come crede la polizia?
Per scoprire la verità Red dovrà trovare la forza di guardarsi allo specchio, conoscersi e imparare ad amarsi per quello che è. Perché, a volte, bisogna accettare che niente è ciò che sembra e che la realtà può essere capovolta.

 

RECENSIONE

Mirror, Mirror è una storia thriller, drammatica e romance che ci racconta di personaggi distrutti e fragili, veri e complessi. Il libro è ambientato a Londra e segue i membri di una band, chiamata appunto Mirror, Mirror, che sta affrontando la scomparsa della loro amica e bassista Naomi.

Perché non puoi esistere e il giorno dopo sparire di colpo. Non ha senso. La gente non svanisce nel nulla senza lasciare tracce.

La protagonista è Red, una adolescente gay, dalla chioma rossa e che suona la batteria nei Mirror, Mirror. Nonostante la confusione tipica della sua età Red è una forza della natura, è sincera, tenace, piena di rabbia che sfoga rendendo la sua musica vera ed emozionante. Gli eventi che coinvolgono lei e gli altri membri della band, Rose e Leo, sono più grandi di quello che un qualsiasi adolescente dovrebbe affrontare, ma la capacità di essere presente l’uno per l’altro e saper perdonare un errore li rendono invincibili ed in grado di sopportare tutto il dolore che la vita presenta loro.

È difficile non essere felice quando vedi tanta energia, tutte le possibilità che ci sono là fuori e il ribollire delle idee.

Dalla scomparsa di Naomi molte cose sono cambiate e l’apparente stabilità creatasi inizia ad incrinarsi lasciando fratture indelebili tra i suoi migliori amici. Nessuno dei ragazzi protagonisti ha una vita facile, forse alcuni aspetti sono stereotipati, ma rendono chiara l’idea che l’autrice vuole comunicare. È difficile crescere e ancora peggio è dover essere adulti quando gli adulti che ti circondano sanno solo fare i bambini. Il cammino percorso dai personaggi e, soprattutto, da Red è quello di riscoperta di sé. Spesso i giovani pensano di dover essere quello che gli altri si aspettano da loro, cercano di raggiungere una perfezione utopistica che non fa altro che ridurre la loro anima in pezzi sempre più frammentati. Ciò che la storia di Red e dei suoi amici vuole comunicare è invece l’importanza di essere sé stessi e amarsi completamente e senza condizione. Una volta che si impara questo è possibile concedere anche ad altri di fare lo stesso.

Non devo sentirmi in colpa perché sono coraggiosa, perché rischio il tutto per tutto pur di essere me stessa. Anzi, mi sento più libera, perché stasera ho abbattuto un’altra barriera che mi impediva di essere quella che sono: ho attraversato un altro ponte sulla strada che conduce alla vita che voglio.

I temi trattati da questa storia sono molti, ma sono tutti importanti. Si parla di amore, quello tra sorelle, tra un ragazzo e una ragazza, tra due ragazze, l’amore di una relazione sbagliata e che spinge a voltare le spalle a tutto il resto. Si parla anche di amicizia e di famiglia, di problemi legati all’abuso di sostanze o di alcolici, di musica e cambiamenti, di vita e di morte. Ciascuno ha la sua dipendenza e ciascuno deve trovare il suo modo di affrontarla.

Niente mi sembra normale. Niente mi sembra sicuro. Mi sembra tutto alla rovescia, un puzzle con i pezzi incastrati al posto sbagliato. Non so di cosa mi stupisco. Dopotutto, la mia vita è così.

Con l’aiuto di flashback e chat, testi di canzoni e post sui social si costruisce la storia che acquista a mano a mano spessore e concretezza. Più il racconto diventa realistico e drammatico e più si è spinti nel proseguire la lettura per giungere alla verità. Attraverso un indizio alla volta si ricostruisce la tela intricata che ha portato alla scomparsa di Naomi e alla fragilità della situazione. I protagonisti sono infatti adolescenti e devono affrontare problemi più grandi di quanto si possa immaginare, mantenendo la loro vita in piedi e superando i colpi di scena che si susseguono di capitolo in capitolo. All’inizio la storia è un po’ lenta, ma non appena ci si abitua allo stile schietto e senza filtri si entra a far parte della vita di Red e non si riesce a smettere di leggere fino a quando non si giunge alla verità.
Devo ammettere di aver capito sin dal primo istante il grande colpo di scena, ma sono rimasta sorpresa nello scoprire come siamo arrivati a quel punto. Tantissime domande si sono accavallate nella mia mente nel corso della lettura facendomi dubitare di chiunque e ricredere più volte riguardo alla mia ipotesi principale. Questa storia è riuscita a cogliermi di sorpresa e amo quando avviene. Ho apprezzato tantissimo vedere per gradi le risposte alle mie domande e la conclusione delle trame messe in moto nel corso del racconto. Nell’ultima parte infatti un capitolo alla volta si giunge ad una fine e allo stesso tempo si lascia più spazio ad altri elementi che hanno bisogno di essere ancora affrontati e analizzati.

Guardo dietro di lui e vedo una farfalla che vola tra le erbacce senza mai fermarsi per più di un secondo, ed è così che mi sento: come se ci fosse una risposta e io non riuscissi a focalizzarla. E poi… ecco. I miei pensieri si impigliano su qualcosa. 

Tra colpi di scena e colpi al cuore Mirror, Mirror racconta la storia di legami e identità, affetto e perdita sullo sfondo di una Londra magica e piana di misteri.

Buona lettura!
• Caty •

 

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3 risposte a "Mirror, Mirror di Cara Delevingne ~ Recensione"

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