Paper Palace di Erin Watt (Recensione)

Paper Palace di Erin Watt è il terzo e ultimo, per il momento, della serie iniziata con Paper Princess e che ha saputo far parlare tantissimo di sé. Pubblicati da Sperling & Kupfer i libri sono scritti da due autrici sotto uno pseudonimo e sono in arrivo altre storie riguardanti i fratelli Royal. È già uscito in inglese Fallen Heir che racconta di Easton, mentre è disponibile anche la storia di Gideon. Intanto in Italia possiamo finalmente concludere le vicende di Ella e Reed. Questo libro mi è piaciuto più del secondo e, nonostante avessi deciso di leggere un centinaio di pagine al giorno, non sono riuscita a chiuderlo fino a quando non sono arrivata alla conclusione. È una serie che si legge davvero rapidamente e che crea dipendenza sia che siate amanti o meno del genere. Ha i suoi alti e bassi, momenti da criticare e scene indimenticabili. La consiglio agli amanti dei romance e agli appassionati di serie televisive come The Royals e Gossip Girl.
Voto: 🌟🌟🌟🌟

ATTENZIONE: Paper Palace tratta argomenti che possono  turbare un pubblico troppo giovane.

Questa recensione conterrà spoiler degli eventi avvenuti nei libri precedenti. Se non li avete letti vi lascio i link agli altri libri della serie.

Paper Princess (#1) : recensione
Paper Prince (#2) :
recensione

 paper palace

Titolo: Paper Palace
Autore: Erin Watt
Editore: Sperling & Kupfer
Uscita: 5 settembre 2017
Prezzo: 17,90 €
Pagine: 370

TRAMA

Ella è arrivata a Bayview ormai da qualche mese, ma il tempo è volato. Le ostilità dell’inizio sono soltanto un ricordo, e adesso può contare su una migliore amica, su un fidanzato che tutte le invidiano, su fratelli adottivi che adora e su un uomo, Callum Royal, che è quanto di più simile a un padre Ella abbia mai avuto.

Ma le sfide per lei non sono finite. Perché proprio quando le cose sembrano andare per il verso giusto, e lei e Reed si sono appena ritrovati, il destino è pronto a separarli di nuovo. E questa volta potrebbe essere per sempre.

Il futuro di Reed corre infatti sul filo del rasoio. Il suo carattere impulsivo e irascibile e i suoi pugni facili potrebbero avergli giocato un brutto tiro. E la sua tendenza a superare ogni ostacolo con la violenza potrebbe costargli cara.

Ella è una combattente, ed è disposta a tutto per difendere le persone che ama, proteggere Reed, e stare con i Royal. Ma questa volta potrebbe essere troppo persino per lei.

 

RECENSIONE

Ogni tanto quando leggo un libro mi capita di prendere appunti per le recensioni. All’inizio di Paper Palace avevo scritto: xxx non mi piace. Assassino di Brooke?
Trecentosettata pagine dopo ho scoperto di aver ragione. Nonostante abbia intuito sin da subito chi fosse il colpevole mi è piaciuto molto il viaggio intrapreso per scoprire la verità.
Paper Prince si era concluso con un orribile cliffhanger che aveva lasciato tante questioni in sospeso. Brooke era stata uccisa e Reed arrestato per il suo omicidio. Steve, il milionario padre di Ella, era tornato dal regno dei morti dopo nove mesi in cui tutti erano convinti non fosse sopravvissuto al suo ultimo viaggio.

Con queste premesse ricomincia la storia alternando, come nel libro precedente, i punti di vista di Reed ed Ella.
Reed deve affrontare le accuse di omicidio, comprendere che essere un Royal non può proteggerlo da tutto e approfittare del tempo che gli rimane per stare con Ella.
La nostra protagonista femminile invece si ritrova finalmente accanto al ragazzo che ama ma rischia di perderlo proprio adesso. Fa di tutto pur di giungere alla verità e, tra un po’ di autocommiserazione e sfiducia in sé stessa, impiega del tempo prima di incominciare veramente a indagare e a lottare per Reed e il loro futuro insieme.
Oltre ai problemi con Reed, Ella si ritrova a dover conoscere il padre e, essendo abituata alla sua libertà, trova difficile accettare la presenza di Steve nella sua vita.

I drammi dei Royal si incentreranno principalmente attorno a questi due eventi e le forti emozioni  si limiteranno a momenti con cui è facile stare al passo, mentre la mente elabora informazioni e cerca di trovare l’assassino di Brooke.

A differenza degli altri libri Paper Palace ha una vena di mistero e intrighi che mancavano. Dalle minacce e gli scandali dei precedenti siamo passati a qualcosa di diverso.
L’elemento che porta a divorare le pagine rende la lettura velocissima e la rapidità con cui si legge porta a non staccarsi nemmeno con la forza dal libro.
Il trash è immancabilmente presente e aumenta la dipendenza della storia. È impossibile non perdere la testa per questi personaggi e la soddisfazione di vedere risolti tutti i problemi e ottenere il lieto fine per i protagonisti rende ancora più speciale la lettura.

Uno degli aspetti che mi è piaciuto di più di questo romanzo è il dubbio che coglie Ella riguardo l’innocenza di Reed. I suoi “se” mi hanno fatto percepire la storia come più realistica e, in aggiunta alle emozioni suscitate da Callum, i fratelli Royal e gli altri personaggi, hanno reso il racconto più accattivante.

La serie scritta da Elle Kennedy e Jen Frederick sotto pseudonimo fa ridere, innamorare e smettere di pensare ai propri problemi per concentrarsi su quelli dei protagonisti. Lo stile e la storia entusiasmano e affasciano dal primo all’ultimo libro. Tra bad boys, tanta tensione ed alchimia vi consiglio di immergervi in questa favola moderna e lasciarvi trasportare dalla narrazione in una storia indimenticabile.

Buona lettura!

• Caty •

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4 risposte a "Paper Palace di Erin Watt (Recensione)"

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