Wonder Woman: Warbringer di Leigh Bardugo (Recensione)

Buongiorno!
Oggi voglio parlare di un romanzo che è entrato nella lista dei miei preferiti e che ha unito in sé due delle cose che amo di più: libri e supereroi.
Wonder Woman: Warbringer di Leigh Bardugo è un romanzo pubblicato in Italia da Fabbri Editori il 31 agosto a soli due giorni dall’uscita americana. Sono rimasta incantata e sconvolta da questa storia al punto che non riesco a smettere di parlarne. Era da un po’ che non trovavo un libro in grado di farmi sentire il bisogno fisico di continuare a leggere. Trovo spesso romanzi che mi tengono incollata alle pagine, ma raramente sento quella sensazione allo stomaco, lo sfarfallio tipico dell’innamoramento, che non mi permette di fare nulla se non leggere. Arrivata alla fine, poi, avrei tanto voluto avere un seguito, se la protagonista è immortale si possono scrivere un innumerevole numero di storie dopotutto. Questo libro però fa parte di una serie sui supereroi composta da quattro romanzi autoconclusivi di cui vi lascio l’elenco e che non vedo l’ora di leggere non appena arriveranno in libreria.
Voto: 🌟🌟🌟🌟🌟
La serie comprende:
Wonder Woman di Leigh Bardugo (#1)
Batman di Marie Lu (#2)
Superman di Matt De La Pena (#3)
Catwoman di Sarah J. Maas (#4)

 

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Titolo: Wonder Woman
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Fabbri Editore
Uscita: 31 agosto 2017
Prezzo: 19,90 €

TRAMA

Lei diventerà uno dei più grandi eroi del mondo: Wonder Woman. Ma prima che accada tutto questo, lei è Diana, principessa delle Amazzoni. E la sua battaglia è appena iniziata..
Diana vuole dimostrare il suo valore alle sue leggendarie sorelle guerriere. Ma quando finalmente l’occasione arriva, getta via la sua chance di gloria trasgredendo alle leggi delle Amazzoni – rischiando anche l’esilio – per salvare un semplice mortale. Ancora peggio, Alia Keralis non è una ragazza normale e con questo suo atto coraggioso, Diana potrebbe aver condannato il mondo.
Alia voleva solo sfuggire al fratello iperprotettivo. Non sapeva nemmeo di essere inseguita. Quando una bomba esplode a bordo della sua nave, Alia viene salvata da una misteriosa ragazza da una forza straordinaria ed è costretta a confrontarsi con una terribile verità: Alia è una Warbringer -una discendente diretta di Elena di Troia, destinata a portare un’era di morte e miseria in tutto il mondo.

Insieme, Diana e Alia affronteranno un esercito di nemici, mortali e divini – determinati a uccidere o possedere la Warbringer. Se hanno qualche speranza di salvare entrambi i loro mondi, dovranno lottare fianco a fianco per vincere la guerra.

RECENSIONE
Diana è una amazzone ancora inesperta, è adolescente e non ha mai lasciato l’isola di Themyscira dove vive con la madre e le sorelle guerriere. Il giorno di una gara in cui deve dare prova per la prima volta di sé stessa e delle sue capacità non solo come guerriera, ma anche come principessa, scorge l’esplosione di una imbarcazione oltre i confini magici dell’isola.
Diana si tuffa e nuota per salvare Alia, l’unica sopravvissuta tra i membri dell’equipaggio della nave, e la porta sulle coste dell’isola protetta dalle dee. Presto scopre però che il suo incosciente atto di eroismo potrebbe causare più male che bene. Alia è infatti una Warbringer, una discendente di Elena di Troia destinata a portare morte e distruzione solo con la sua esistenza. Determinata a salvare le sue sorelle amazzoni e ad interrompere il ciclo di guerre degli umani causati dalla maledizione della Warbringer, Diana lascerà la sua casa avventurandosi per la prima volta nel mondo degli uomini. Tra New York e la Grecia Diana, Alia, il fratello di quest’ultima Jason e i loro due migliori amici Theo e Nim incominceranno un viaggio pieno di pericoli e avversità.
Il vero protagonista di questo libro è l’amicizia in grado di dare la forza per affrontare qualsiasi cosa, persino una maledizione millenaria. Con tanto umorismo e supporto reciproco i protagonisti combatteranno, viaggeranno e mostreranno che il vero potere non si cela dietro ad armi e muscoli.
Sono le persone che non conoscono la parola impossibile a fare la storia, perché sono quelle che continuano a provarci.
Un elemento distintivo di Leigh Bardugo è il suo talento a dar vita ai personaggi attraverso i dialoghi. Il punto di vista di Diana si alterna a quello di Alia, ma gli altri personaggi prendono forma attraverso la loro voce e sono così definiti che sembra di aver letto pagine e pagine su di loro, quando invece con un paio di frasi si mostrano in tutta la loro forza e fragilità.
I cinque protagonisti sono poi diversi dagli stereotipi a cui siamo abituati con i film e i fumetti. Alia e Jason hanno origini greche e afroamericane, Theo è brasiliano, mentre Nim è indiana. I due fratelli sono inoltre gli eredi di una compagnia multimioionaria costruita dai loro genitori, Theo è un esilarante mago del computer e Nim è una forza della natura, gay, appassionata di moda e con un talento artistico che le permette di vedere il mondo in un modo tutto suo ma che sarà indispensabile per la riuscita dell’impresa. Ciascuno di loro contribuisce a rendere la storia memorabile e assolutamente esplosiva.
Lo stile è così scorrevole da volare tra le pagine e leggere un romanzo che in media si leggerebbe in una settimana, in un unico giorno. Ammetto di aver avuto aspettative altissime sin dall’annuncio del libro e sono state pienamente soddisfatte. Non c’è stato nemmeno un momento in cui io mi sia annoiata o abbia pensato di accantonare il libro per riordinare i pensieri, non ne ho avuto il tempo perché avevo bisogno di scoprire come si sarebbero evoluti gli eventi e giungere alla conclusione.
Diana, Alia e Nim sono fortissime e tenaci, un modello sia per i più giovani che per i grandi. Alia vede lo scorrere degli eventi come faremmo noi e grazie al suo punto di vista permette di identificarsi con lei ed entrare in sintonia con la storia. Diana invece mette in risalto lati dell’umanità che ormai sembrano scontati, ma a cui tutti dovremmo prestare maggiore attenzione.
Non possiamo evitare come siamo nate. Non possiamo evitare quello che siamo, soltanto scegliere come vivere la nostra vita.
Nonostante sia un libro sui supereroi le scene d’azione non sono tantissime, quelle però presenti nel libro sono intense ed eclatanti. Le descrizione semplici e vivide trasmettono con la stessa facilità il clamore di un combattimento e l’introduzione in un nuovo luogo.
 Il libro è originale e divertente, perfetto per gli amanti dei film della Marvel e della DC, dei fantasy e degli Young Adult.
I colpi di scena lasciano senza parole e, sopratutto alla fine, mi sono ritrovata a pensare parole che non sapevo nemmeno di conscere per l’improvvisa svolta che mi ha colto completamente di sorpresa.
Wonder Woman mi ha incantato e il finale aperto mi lascia sperare in una nuova avventura per la mia eroina preferita. In attesa del secondo libro della serie DC Icons leggerò gli altri romanzi di Leigh Bardugo ed esiste la concreta possibilità che accantoni altre letture per leggere di nuovo questa incredibile storia.
Buona lettura!
• Caty •
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4 risposte a "Wonder Woman: Warbringer di Leigh Bardugo (Recensione)"

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