Prima di domani di Lauren Oliver (Recensione)

Prima di domani di Lauren Oliver è un libro edito Piemme, pubblicato in precedenza con il titolo E finalmente ti dirò addio. Ora torna in libreria in occasione dell’uscita del film con una nuova copertina e un nuovo titolo. Da quando ho visto il trailer ho deciso di immergermi in questa storia e, ovviamente, non ho potuto trattenermi dal leggere prima il libro. Sotto ho pubblicato anche il trailer in italiano e, se siete come me, sono sicura che vi verrà subito voglia di saperne di più.

Voto: 🌟🌟🌟🌟🌟

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Trama

Se avessi solo un giorno per cambiare tutto? Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa. La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l’incidente.

 

Recensione
Ci sono alcuni libri che ti sorprendono e ti lasciano senza parole. Prima di domani mi ha incantato e tenuta incollata alle pagine, mi ha fatto soffrire e riflettere sulle conseguenze di ogni scelta e ogni momento.

La storia parla di Sam che ha una vita all’apparenza perfetta, è popolare e invidiata da tutti, ha delle migliori amiche e un fidanzato che l’adorano. In una fredda serata d’inverno viene coinvolta in un incidente e muore…  o quasi.

La giornata ricominicia da capo.
Immaginate di dover rivivere il vostro ultimo giorno ancora, ancora e ancora senza riuscire ad impedire l’inevitabile, come vi comportereste? Io probabilmente perderei la testa molto in fretta, Sam invece riesce a combattere contro gli eventi e a maturare in una situazione all’apparenza disperata.
La protagonista affronta, giorno per giorno, ripetizione per ripetizione, tutte le fasi del lutto (il proprio) ritrovando sé stessa anziché perdendosi. Confusione, negazione, rabbia, accettazione si susseguono senza sosta mentre riviviamo attraverso gli occhi di Sam i suoi ultimi giorni alla ricerca di una via di uscita.
Sorprendentemente la storia non è ripetitiva e racconta in modo originale e intrigante eventi imprevedibili e accattivanti. Non avrei mai immaginato che un romanzo potesse narrare un’unica giornata in modo così intenso.
La protagonista all’inizio non vede la verità che la circonda, ha priorità sbagliate e si comporta come una normale adolescente baciata dalla fortuna di vivere una vita semplice, circondata dalle persone che ama e senza doversi curare di cose troppo importanti per la sua età. Il suo modo di pensare mi ha colpito sin da subito lasciandomi a riflettere su alcune sue affermazioni fino a quasi perderci la testa. La verità che si cela dietro le sue parole è profonda. Noi tutti siamo portati sempre a giudicare senza comprendere e a puntare facilmente il dito quando in realtà non sappiamo o non vogliamo sapere, non vediamo o non vogliamo vedere la dura verità.
Pensieri profondi e momenti di semplice divertimento escono dalla penna di Lauren Oliver regalandoci una storia particolare e scritta in modo fluido, semplice e intrigante. Thriller, dramma e romance si uniscono e suscitano tante emozioni nel lettore. Le pagine scorrono veloci fino alla fine e, devo ammettere, avrei voluto una conclusione diversa anche se ho amato ogni parola di questo romanzo.

In una giornata di pioggia preparate i fazzoletti, mettetevi comodi e immergetevi in questa bellissima storia. Resterete affascinati e sconvolti al tempo stesso mentre sarete alla ricerca insieme a Sam della verità e passerete con lei il suo ultimo giorno, ancora e ancora, imparando a conoscerla e maturando ad ogni nuovo paragrafo.

Trailer

https://youtu.be/cXskClqEZAM

 

Buona lettura!
• Caty •
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7 risposte a "Prima di domani di Lauren Oliver (Recensione)"

      1. No più che altro avrebbe avuto più senso se fosse stata Lindsay a fare la fine della protagonista o quanto meno prendere Lindsay come protagonista. Il tipo di soggetto con la storia è sbagliata. Secondo me.

        Piace a 1 persona

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